#iac official blog

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Ideatore & Webmaster & Deus Ex Machina: Messiah.
Co-founder: aabo & Dark.
 secondi alla fine dell'anno.

lunedì, novembre 29, 2004

Cos'e' Donnie Darko? 

Quanto segue contiene pesanti spoiler su Donnie Darko, non proseguite se non l'avete già visto e vi interessa approfondire alcune delle cose meno chiare di questo film.

Donnie Darko è un ragazzo un pò strano, in analisi perchè mentalmente disturbato, che vive con la sua famiglia in una piccola città americana. La notte del 2 Ottobre 1988 Donnie viene spinto da una forza misteriosa, un coniglio gigante di nome Frank, ad uscire di casa. Il coniglio lo informa che il mondo finirà esattamente dopo 28 giorni, 6 ore, 42 minuti e 12 secondi. Il giorno seguente Donnie si sveglia in un campo da golf con una scritta sul braccio (28:6:42:12). Tornando a casa scopre che un motore di un aeroplano è precipitato dal nulla nella sua stanza, distruggendola completamente. Nessuno riesce a capire da dove e come sia arrivato quel motore lì, la notizia si diffonde nella cittadina e Donnie diventa per gli amici colui che ha fregato la morte. Da quel giorno Donnie incontrerà ancora Frank più o meno abitualmente e ogni volta il coniglio gli farà fare tutta una serie di cose discutibili che lo porteranno a compiere il suo destino.

Per comprendere appieno il film e alcune delle cose che seguono è necessaria la lettura del libro "La filosofia del viaggio nel tempo".

Il motore (artefatto) appare nell'universo primario per motivi inspiegabili (o se preferiamo per ragioni superiori che vanno aldilà della comprensione umana) provocando una frattura nel continuum spazio temporale, questo corrompe l'universo primario dando vita ad un universo tangente. Tutto quello che vediamo dal momento della caduta dell'artefatto fino a quando ritroviamo Donnie nel letto alla fine del film non avviene quindi nell'universo primario. Un universo tangente è altamente instabile e riesce ad esistere per non più di poche settimane, nel nostro caso 28 giorni (come predetto da Frank), al termine dei quali collasserà su sè stesso creando un buco nero all'interno dell'universo primario che porterà alla distruzione di tutta l'esistenza.

Quando l'artefatto crea l'universo tangente Donnie diventa il Ricevente (Living Receiver) acquisendo i poteri della quarta dimensione, che includono un aumento della forza, la telecinesi, il controllo mentale e l'abilità di evocare/manipolare l'acqua e il fuoco. L'abilità di evocare l'acqua permette a Donnie di creare un portale dimensionale che il Ricevente deve usare per riportare l'artefatto nell'universo primario, dando un motivo allo stesso per esistere in quell'universo, riparando così la frattura.

Il Ricevente non sa di esserlo nè è a conoscenza del suo compito, ma viene aiutato dai Manipolati Viventi e dai Manipolati Morti. I Viventi in questa storia sono tutti gli abitanti della cittadina che in un modo o nell'altro finiscono inconsapevolmente per condizionare le azioni di Donnie. Un esempio sono gli amici con cui fa la divertente discussione sui puffi, i quali convincono (senza saperlo) Donnie a scrivere una lettera alla Nonna Morte (la vecchia signora che va continuamente a controllare la posta).

I Manipolati Morti sono le persone morte all'interno dell'universo tangente, capaci consapevolmente di aiutare il Ricevente nella sua missione con l'uso dei poteri (simili a quelli di Darko) che acquisiscono morendo in questo universo. In questa storia i Manipolati Morti sono Frank e Gretchen. Comunque vediamo Gretchen solo come Vivente mentre di Frank vediamo entrambe le versioni. Il Vivente compare solo alla fine del film quando investe Gretchen con la sua auto, il Morto invece è quello che vediamo più spesso e che ha contribuito alla fama di questo film (il coniglione). Il Frank M. Morto è l'unico che sa chi è il Ricevente ed è quello che dice a Donnie di allagare la scuola e bruciare la casa (così che i giornalisti e insegnanti italiani possano scrivere/dire le solite cazzate e dare la colpa al film per le stronzate che vengono in mente ai ragazzini).

Frank è il ragazzo della sorella di Donnie e sebbene diventi Manipolato Morto per mano dello stesso Donnie solo verso la fine del film compare in questa versione fin dall'inizio (è lecito supporre che in caso di frattura nel continuum spazio temporale non tutto sia obbligato a rispettare la logica dell'universo primario). Frank M. Morto salva Donnie dall'impatto con l'artefatto e gli fa attuare tutta una serie di azioni che hanno lo scopo di costruire una Trappola di Sicurezza (Ensurance Trap) che farà sì che il Ricevente voglia usare i suoi poteri per rimandare indietro l'artefatto pur non essendo obbligato a farlo. Così si spiega l'allagamento della scuola (grazie al quale Donnie inizierà a frequentare Gretchen), l'incendio (che obbligherà la madre di Donnie ad accompagnare la sorellina allo spettacolo liberando la casa per il party), il ritrovamento della pistola dei suoi genitori (che userà sul Frank Manipolato Vivente, dando così un motivo al Frank Manipolato Morto di esistere).

Tutti questi eventi creano le condizioni necessarie affinchè la Trappola di Sicurezza funzioni. Donnie infatti va con Gretchen alla casa della vecchia in cerca di risposte ma viene assalito dai due teppisti, il Frank M. Vivente che era andato a prendere altra birra per il party schiva la vecchia (ferma a leggere la lettera che Donnie le aveva scritto) finendo per investire Gretchen, Donnie in parte sorpreso nel vedere Frank in versione Vivente in parte in collera per la morte della sua ragazza gli spara. A questo punto decide di salvare la ragazza usando i suoi poteri per creare un portale dimensionale d'acqua, con cui rimanda al 2 Ottobre il motore dall'aereo della madre/sorellina nell'universo primario prima che l'universo tangente collassi creando un buco nero (salvando così anche tutti gli altri).

Questo dà un motivo al motore di esistere nell'universo primario (il wormhole creato da Donnie) che sistema la frattura annullando l'universo tangente e riportando la storia e i personaggi nell'universo primario. Vediamo infatti una carrellata di ex-Manipolati nelle loro stanze, alcuni dei quali hanno vaghi ricordi/sensazioni di quanto successo (spesso sotto forma di sogni) e Donnie nel suo letto che ride.

Perchè Donnie ride e perchè muore non ha una vera e unica risposta. Per un finale amaro si può pensare che, come alcuni degli altri Manipolati, Donnie avverta quanto successo sotto forma di sensazioni post sogno e rida di quanto successo considerandolo solo tale. Una possibile spiegazione fatalista è che per completare la missione il Ricevente si debba sacrificare per il bene dell'universo e Donnie, conscio di ciò, ride probabilmente anche perchè ora non ha più paura di morire solo (una delle paura del ragazzo).

Ad ogni modo Elizabeth torna a casa dopo un appuntamento con Frank e il motore cade mentre Frank suona all'impazzata per avvertire Donnie e gli altri di quanto sta per accadere (perchè lo vede arrivare o per un altra sensazione/premonizione da ex-Manipolato), questa volta uccidendo Donnie.

BGM: Pink Floyd - Echoes

posted by Tonilia | 00:21 | commenti (3)

domenica, novembre 28, 2004

Voci Incredibili... 

Avete visto l'ultimo film Pixar? Ok, posso capire che volendo dare una forte caratterizzazione alla sarta* si sia optato per una voce così particolare come quella di Amanda Lear ma perchè dare quella voce così assurda ad Elastic Girl**? Vi piace questa scelta? Trovate che la voce stia bene al personaggio? Sono l'unico a cui è sembrata strana per tutta la durata del film? Perchè continuo a fare domande?

* Non ho idea di come sia in lingua originale
** Non ho idea di come sia in lingua originale2


posted by Tonilia | 09:17 | commenti (3)

venerdì, novembre 26, 2004

Record per Miyazaki 

Il lungometraggio di cartoni animati del giapponese Hayao Miyazaki "Howl moving castle", ha conquistato in soli due giorni il record assoluto giapponese. Con ben 1,1 milioni di spettatori, superando del 40% l'altro capolavoro del maestro "La città incantata", premio Oscar 2003, con un incasso complessivo di 30,4 miliardi di yen (in euro circa 230 milioni). L'uscita in Italia - annuncia la casa di distribuzione Lucky Red - è prevista per settembre 2005.

posted by Tonilia | 07:04 | commenti (1)

giovedì, novembre 25, 2004

Recensione del Dvd UK di Manchild 

Titolo: Manchild - Series One

Audio: Stereo
Video: 16:9
Regioni: 2+4 Pal Uk
Durata: 200 minuti
Lingue: Inglese
Sottotitoli: inglese per non udenti

Manchild e' una serie che e' stata paragonata a una specie di "Sex and
the City" al maschile. I protagonisti sono quattro amici cinquantenni
alla ricerca di una nuova gioventu'. Terry (Nigel Havers) e` la "voce
narrante" del telefilm e ha una ex moglie e due figli con cui non ha
quasi dialogo, James (Anthony Stewart Head, il Giles di Buffy) e` un
ricco odontoiatra divorziato anche lui, Patrick (Don Warrington) e'
single con una anziana madre malata e Gary (Ray Burdis) e' l'unico
sposato del gruppo. I quattro sono molto ricchi e cercano di vivere una
nuova adolescenza con abiti eleganti, macchine lussuose e ragazze
giovani la meta' di loro, ma alla fine ognuno ha i suoi problemi da
affrontare.

Il dvd e' un singolo dvd 9 e contiene tutti e sette gli episodi della
prima serie. La qualita` video mi sembra buona (ma devo ancora testarlo
sul lettore e sulla tv principali)
In definitiva un buon acquisto per chi apprezza la serie (che tra
l'altro stanno trasmettendo anche in italiano su Canal Jimmy da qualche
settimana) che cosi` potra' avere la prima stagione completa e, visto il
prezzo contenuto, puo' essere una buona occasione anche per chi non lo
ha mai visto ed e` incuriosito dalla serie.

Personalmente ho iniziato a seguirlo soprattutto per Anthony Stewart
Head, ma devo dire che il telefilm mi ha piacevolmente sorpreso: la
storia e' divertente, con un pizzico di malinconia in alcuni punti, gli
attori sono bravi e i personaggi sono simpatici e ben caratterizzati.

posted by eugeal | 14:02 | commenti

domenica, novembre 14, 2004

La Compagnia del Tranello 

Quando si cade vittima di una truffa o di un raggiro, ci sono vari modi di reagire: arrabbiarsi con se stessi, tacere per la vergogna, portare i colpevoli in Tribunale (ma questo purtroppo non è sempre fattibile) oppure... scriverci su un libro, sperando, magari, di riguadagnare una piccola parte di quanto perduto. Quest'ultima opzione è proprio quella scelta da Jeanine Renne, autrice di un nutrito volume autopubblicato intitolato When a fan hits the s*** (Heisenberg Press) e che ora viene venduto a poco più di 14 dollari.
E' il resoconto molto dettagliato di una truffa riguardante Il Signore degli Anelli, così ben congegnata da riuscire a ingannare non solo i numerosissimi fan di Tolkien, ma persino l'attore Sean Astin (Sam Gamgee), il quale ha donato denaro a una causa benefica in realtà inesistente. Usando un sito Internet costruito ad hoc, i due truffatori annunciavano l'organizzazione di eventi legati all'Anello, incluso un mega raduno cui erano stati invitati parecchi attori del cast, e incassavano donazioni facendo leva sulla buona fede dei malcapitati.
La truffa è nata a Portland, ma è riuscita ad uscire dai confini dell'Oregon e a raggiungere addirittura la Nuova Zelanda.

BGM: Porcupine Tree - Dark Matter



posted by Tonilia | 17:02 | commenti

martedì, novembre 09, 2004

 

Ricordo che da bambino mi piaceva molto Sandokan.
Nonostante questo adesso, anche se mi impegno, non me ne ricordo manco mezza puntata. Pero' ricordo chiaramente quella sensazione di voler diventare come lui da grande che avevo.
Spesso mi sono chiesto che fine avesse fatto Sandokan, se fosse ancora vivo, se fosse riuscito finalmente a mettere un po' di pace nella sua vita o se ancora adesso combattesse per la liberta' del popolo malese dai conquistatori inglesi.
Adesso dovrebbe avere più o meno sessanta anni, e se lo vedessi ancora fare le stesse cose mi sembrerebbe ridicolo. I suoi bicipiti saranno sicuramente un po' sgonfi ma in compenso l'età me lo fa immaginare divenuto saggio, pacifista, più propenso al dialogo che non alle azioni di guerriglia senza possibilità di mediazione. Ecco lo immagino come una specie di Arafat della foresta, che per rivendicare i diritti dei più deboli ha scelto alla fine la strada della pace. Certo la pace è più difficile e noiosa da raccontare, ma continuare nella sua vita di ribelle sempre pronto a mostrare i muscoli e a fracassare la testa degli oppositori con il macete avrebbe finito per farlo morire o, se fosse sopravvissuto, lo avrebbe reso un vecchio spaccone sempre lì ancorato ai suoi ricordi di quando era agile e imprendibile. Magari lo avrebbero eletto al parlamento e sarebbe lì a far risse senza concludere niente e a gridare senza nessun effetto.
Poco tempo fa ho trovato per caso sulla rete edonkey alcune puntate di Sandokan. E me le sono scaricate.
Che ricordi ! Come era forte e invincibile e come era limpido il suo sguardo e quanto avrei voluto esserecome lui !
Ho chiuso il player e mi è venuto in mente che invece mi piace ancora di più il Sandokan di oggi, quello che mi sono immaginato, fuori dalla realta' avventurosa della tv, saggio, pacato, monumento vivente alla trasformazione dell'animo umano, simbolo universale della possibilità degli uomini di redimersi sempre e di migliorarsi in un cammino continuo verso se stessi.

Perché gli eroi muoiono giovani ? E' ora che gli eroi comincino a superare i trent'anni e che all'eroe ribelle si affianchi l'eroe del cammino, del dialogo, della Pace, quello che aspira a morire di vecchiaia per avere tempo di fare più cose possibili.

posted by aabo | 19:04 | commenti

venerdì, novembre 05, 2004

Kill Quentin 

A quanto pare Quentin Tarantino sembra aver momentaneamente accantonato il progetto del film bellico "Inglorious Bastards" per dedicarsi ad un film di kung-fu nello stile dei b-movies degli anni '70 di cui è fan assoluto. Lo ha rivelato lo stesso Quentin al magazine britannico Total Film, aggiungendo di voler girare il film interamente in mandarino, per poi preparare una versione doppiata, deliberatamente appros-simativa, come tradizione del caso vuole.

posted by Tonilia | 06:15 | commenti

giovedì, novembre 04, 2004

Domani con Repubblica 

I Peanuts a colori: questo volume raccoglie infatti le tavole domenicali dei celeberrimi personaggi di Charles M. Schulz pubblicate per la prima volta in Italia in un libro interamente a colori. All'appello non manca nessuno: Charlie Brown vittima della sua leggendaria insicurezza, Lucy nel baracchino da psicanalista, Linus aggrappato alla sua coperta, Schroeder mentre suona il pianoforte, Piperita Patty alle prese con le interrogazioni scolastiche. E, naturalmente, anche il bracchetto Snoopy con le sue stravaganti e fantastiche attività artistiche, sportive e avventurose, vissute spesso accanto all'uccellino Woodstock. Con uno spazio allargato rispetto alle quattro vignette della striscia, le tavole domenicali consentono a Schulz un respiro più ampio: i rapporti fra i personaggi vengono così sviluppati in un contesto narrativo e corale, mostrando in maniera sorprendente tutta la genialità di uno dei fumetti più amati e celebrati della storia.

posted by Tonilia | 18:19 | commenti