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secondi alla fine dell'anno.
mercoledì, aprile 28, 2004
Feticista ruba 4mila mutande da donna
E' stato arrestato dalla polizia per avere rubato ben 4mila mutandine da donna. Si tratta di un uomo di 55 anni, un giapponese fermato nella città di Iwakuni ed evidentemente un feticista. L'ultimo suo "colpo" l'ha messo a segno rubando un paio di mutande da donna appese a uno stendi-biancheria di un balcone.
Quando gli agenti lo hanno fermato in flagrante non immaginavano di avere di fronte uno specialista del ramo. Così lo hanno accompagnato a casa per perquisirla. Nell'appartamento la polizia ha trovato una quantità enorme di mutande da donna, all'incirca 4mila. Un bottino faticosamente raccolto in numerose razzie e meticolosamente custodito.
"Adoro la biancheria intima femminile e non sono riuscito a frenarmi", è stata la sua giustificazione. Secondo la stampa, il bottino sarebbe stato accumulato in trent'anni di "attività".
martedì, aprile 27, 2004
Piccola rivoluzione nei call center di Telecom Italia e Tim: dal 22 aprile i messaggi di cortesia hanno assunto le voci di personaggi famosi dello spettacolo.
L’iniziativa, che prende il nome di Da oggi il telefono ha qualcosa in più, è nata da un’idea di Maurizio Costanzo, proposta all’ex monopolista telefonico. Nelle intenzioni di Telecom le nuove voci telefoniche dovrebbero rendere l’interazione tra cliente e azienda più semplice e spontanea.
Tra i protagonisti dell’iniziativa ci sono molti personaggi noti del mondo della televisione, del giornalismo e della pubblicità che diventano la voce ufficiale dei servizi Telecom, tra di loro:
Albano [la bollettaaaaaaa AAAAAaahh AAAAAAaahhh (intonare come felicitàààààààAAAaàààAAA)]
Cesara Buonamici [il nome è già tutto un programma]
Maurizio Costanzo [bbbboni...state bbboni..non protestate tutti assieme, uno alla volta...Vai DDemo col jingle!]
Giobbe Covatta [per le questioni più "pelose"]
Laura Freddi [per dialoghi surreali]
Leo Gullotta [manca solo Pippo Franco]
Luca Laurenti [DIO O CHI PER LUI CE NE SCAMPI!!!]
Gad Lerner [pVontooo? Qui è Gad LeVneV]
Bruno Pizzul [ottimo per consulti enologici]
e anche Ettore, il cane parlante della pubblicità Tim [........ok, ridatemi Laurenti piuttosto ._.]
Tutti hanno partecipato in forma gratuita e il loro cachet verrà devoluto in beneficenza...almeno questo..
Berlusconi e Putin: baci dalla Russia
MOSCA - Una giovane operaia russa ha respinto le effusioni di Berlusconi e poi gli ha negato anche un bacio. E' accaduto mercoledì durante la visita del presidente del Consiglio al nuovo stabilimento della Merloni a Lipetsk, quattrocento chilometri a sud di Mosca. L'episodio, avvenuto sotto gli occhi sbigottiti del presidente Putin, è stato rivelato ieri in prima pagina dai giornali russi, che lo hanno definito "una ridicola gaffe". Era sfuggito alla stampa internazionale: mentre i due leader passeggiavano lungo la catena di montaggio, i giornalisti erano già in attesa nella sala della conferenza stampa ufficiale. Tutti eccetto uno, l'inviato dell'autorevole Kommersant. Secondo il lungo racconto pubblicato ieri, Berlusconi e Putin camminavano nei reparti della nuova fabbrica di frigoriferi. La scena è stata filmata anche da alcune tivù. "Il premier italiano era particolarmente attivo - scrive il notista al seguito del Cremlino - ed era chiaro che aveva un obbiettivo. Era evidente che non sarebbe stato contento se non fosse riuscito ad avvicinarsi ad un gruppo di operaie". Ottenuto lo scopo, Berlusconi si è rivolto a Putin e gli ha sussurrato che voleva "scegliere e baciare la lavoratrice più brava e più bella".
Il presidente russo è rimasto perplesso e non ha risposto. "In realtà - scrive Kommersant - Berlusconi aveva già individuato la sua vittima". Si è avvicinato ad una "donna grande come la Sardegna e con tutto il corpo ha fatto il gesto tipico dei teppisti negli androni bui dei cortili, quando importunano una ragazza che rincasa". La giovane operaia si è ritratta d'istinto e, nell'imbarazzo generale, ha cercato di spostarsi dietro altre colleghe. "Ma il signor Berlusconi - prosegue il cronista russo - in passato deve aver fatto esperienza con donne anche più rapide di questa: con due salti ha raggiunto la ragazza e ha iniziato spudoratamente a baciarla in faccia".
L'operaia, senza una parola, ha opposto resistenza: poi, impassibile, si è rassegnata alle effusioni senza nascondere il proprio disagio. Infine, con il volto tirato, si è rifiutata di ricambiare un bacio. Tra i presenti è sceso il gelo. Putin non ha assecondato l'invito di Berlusconi di stare al gioco. "Il premier italiano - secondo Kommersant - allora ha scosso l'operaia ridendo: qualcuno ha temuto che volesse magari stenderla sul pavimento". Chiuso il siparietto nell'incredulità di tutti, i due presidenti hanno quindi raggiunto rapidamente la sala dove si trovavano i giornalisti. Berlusconi ha raccontato di aver fatto una gara "con l'amico Vladimir" per baciare la più brava e la più bella della Merloni. "Naturalmente - ha aggiunto - ha vinto lui". Putin ha fatto una smorfia e non ha raccolto la battuta. Solo ieri, dopo la rivelazione del retroscena, il riferimento berlusconiano è diventato comprensibile a tutti. Parlando del "teatro di un premier", i quotidiani russi hanno notato che al capo del Cremlino i giochetti pesanti e i continui scherzi di Berlusconi non piacciono più. E che sempre più spesso, pur nella cordialità costruita in una decina di incontri, Putin dimostra ormai pubblicamente di non gradire "l'esuberanza eccessiva dell'amico Silvio".
domenica, aprile 25, 2004
Capita mai qui che qualcuno legga o commenti?Animo!Aggiornamenti sul Baffo:
24 apr 17:27 Reality show: La Fattoria, concorrenti restano dopo l'uscita di Da Crema ma divideranno il bottino con lui
ROMA - Il vincitore del reality show "La Fattoria", in onda su Italia 1, dividera' il montepremi in palio con Roberto da Crema, uscito dopo 18 giorni in seguito alle polemiche per la sua bestemmia in diretta. Inizialmente, altri concorrenti avevano deciso di abbandonare la trasmissione per solidarieta' col "Baffo", ma le sue insistite richieste a restare li hanno dissuasi dal proposito: "Se mi volete bene, se mi rispettate - ha detto Da Crema - datemi ascolto. Rimanete e rimanete uniti. L'unione e' la nostra piu' grande forza. Sono due settimane che ci stiamo spaccando la schiena, dovete andare avanti". In suo onore, gli altri concorrenti chiameranno "muro del Baffo" il muro di contenimento della fattoria.
sabato, aprile 24, 2004
Il buon Upanisad (che ogni tanto ne combina una giusta) ha aperto una petizione online per chiedere che Il Baffo sia riammesso alla Fattoria.la petizione potete trovarla a www.petitiononline.com/ilbaffo/, mentre e' aperto anche un apposito blog all'url ilbaffodentro.splinder.it e' aperto l'apposito blog.
venerdì, aprile 23, 2004
Cuori solitari? Mani solitarie..°_° ?Ecco il sito che fa per voi.
Mediaset e Endemol Italia hanno deciso che Roberto da Crema, dopo la bestemmia da lui pronunciata nel programma e le conseguenti polemiche, dovrà lasciare 'La Fattoria'.
«Siamo dispiaciuti per la soluzione drastica -affermano in una nota congiunta- frutto esclusivamente di un'autonoma decisione editoriale. È una chiara questione di rispetto per il pubblico».
giovedì, aprile 22, 2004
Mitsuteru Yokoyama, autore culto di manga giapponesi è morto in un incendio nella sua casa di Tokio. Aveva 69 anni.Tra le sue creazioni: Giant Robot, cioè Ironman (Tetsujin 28 in Giappone), la prima storia in cui il robot è un gigante, Babil Junior, Sally la maga, da cui furono create serie animate.

Attenti, navigatori della rete, perchè da oggi c'è la temibile ciurma del capitano Urbani che vigila sui vostri traffici..!!
Jalisse: in arrivo il nuovo singolo
Si intitola "6 desiderio" il nuovo singolo dei Jalisse, che nel 1997 vinsero il Festival di Sanremo con il brano "Fiumi di parole": il disco è disponibile nei negozi dal 7 aprile. La canzone potrebbe anticipare il nuovo album della band, del quale ancora non si hanno notizie.
Nord Africa, 2218. In un enclave militare, un manipolo di scienziati senza scrupoli manipola il codice genetico delle specie animali autoctone. Il dottor Nikken vuole plasmare una nuova generazione di esseri antropomorfi, giganteschi, agguerriti, feroci, e abbastanza intelligenti da obbedire ai suoi ordini, con i quali scatenare una guerra senza quartiere contro il genere umano.
Per questa ragione le creature partorite nella base militare vengono sottoposte a uno spietato indottrinamento, e addestrate a combattere. Rinoceronti, zebre, elefanti, coccodrilli antropomorfi si trasformano progressivamente in cieche macchine da guerra, private di ogni diritto.
Ma quando arriva il momento della battaglia, queste creature inarrestabili si troveranno a fronteggiare una realtà imprevista: non tutti gli uomini sono loro nemici.
Quale sarà il loro posto nel mondo dell'uomo e quali conflitti razziali innescherà la loro introduzione nella società?
Il primo volume della saga di Hip Flask, "Selezione Innaturale", ci tuffa in un mondo di crudo realismo e spregiudicata immaginazione, sospesa fra l'atmosfera di Blade Runner e l'audacia visiva di H.R. Giger.
Hip Flask: Selezione Innaturale, di Starkings, Ladronn, Casey, Vittorio Pavesio editore, formato 22,6 x 32,2 cm, 48 pagine a colori, euro 15,99.
domenica, aprile 18, 2004
Ebbene sì, paventando una serie di domande, e per risolvere la faccenda una volta per tutte, sono andato a vedere 'La Passione' di Mel Gibson. Addirittura in anticipo, in un paese straniero (dove almeno lo avevano interdetto ai minori), tanto parlano in aramaico e si capiscono al massimo i romani che urlano 'I!' per dire 'smamma!'. Debbo subito dire che questo film, tecnicamente molto ben fatto, non è né espressione di antisemitismo né di fondamentalismo cristiano, ossessionato da una mistica del sacrificio cruento. È uno 'splatter', un film che intende guadagnare molto denaro offrendo agli spettatori tanto sangue e tanta violenza da far apparire 'Pulp Fiction' un cartone animato per bambini della scuola materna. Caso mai dei cartoni animati alla Tom and Jerry mette a frutto la lezione di una vicenda in cui i personaggi vengono spiaccicati da rulli compressori e si riducono a un cd, cadono da un grattacielo e si frammentano in mille pezzettini, vengono schiacciati dietro una porta. Con tanto sangue in più, ettolitri di sangue, evidentemente trasportati sul set da dieci autobotti, e raccolti mettendo al lavoro i vampiri di tutta la Transilvania.
Non è un film religioso. Del messaggio di Gesù sottintende con disinvoltura quello che si è imparato per la prima comunione, i suoi rapporti col Padre sono isterici e assolutamente laici, potrebbero essere quelli di Charlie Manson con Satana, ma persino Satana manca di maestà, appare qua e là sghimbescio travestito da frocetto, e di fronte a tanto spargimento di globuli rossi alla fine ci rimane male anche lui. D'altra parte l'immagine meno convincente è quella finale della Resurrezione, più da Notte dei Morti Viventi che da pittura rinascimentale.
Della sublime reticenza dei Vangeli questo film non ha nulla, mette in scena tutto quello che essi tacciono per lasciare i fedeli alla meditazione silenziosa del più grande sacrificio della storia. Là dove i Vangeli si limitano a dire che Gesù è stato flagellato (tre parole in Matteo, Marco e Giovanni, nessuna in Luca), Gibson lo fa prima battere con le canne, poi con cinghie irte di chiodaglia, infine con mazzapicchi, sino a che non lo ha ridotto come il pubblico dei MacDonald's immagina debba essere della carne maciullata sino allo spasimo, e cioè come un hamburger mal cotto.
L'odio di Gibson per il Nazareno deve essere indicibile, chissà quali antiche repressioni egli sfoga sul suo corpo sempre più sanguinolento, e cara grazia che la filologia non glielo permettesse, altrimenti gli avrebbe fatto applicare degli elettrodi ai testicoli, e somministrare un clistere di benzina. Così secondo alcuni si dovrebbe provare un sano brivido di fronte al mistero della Salvezza. Sarà.
Film antisemita? Se si voleva fare uno 'splatter western' (anzi 'eastern') dovevano essere chiare le parti, buono contro cattivi, e i cattivi dovevano essere così cattivi che più cattivi non si può. Ma se cattivissimi sono i sacerdoti del Tempio ancor più cattivi sono i romani, tipo Pietro Gambadilegno quando sghignazzando avvinghia Topolino sulla sedia della tortura. Certo Gibson doveva pensare che a rappresentare come cattivi i romani (che poi ce lo aveva già detto Asterix) non si rischia un incendio del Campidoglio, mentre con gli ebrei, di questi tempi, occorrerebbe procedere con maggior cautela. Ma non si può chiedere troppo a chi vuole solo servirci uno 'steak tartare' con molto pepe e ketchup. Gibson ha avuto qualche resipiscenza e ha mostrato tre ebrei e tre romani quasi buoni, colti da un dubbio (guardano il pubblico come per dire: "Ma staremo mica esagerando?"), e tuttavia persino la loro perplessità serve ad accentuare l'impressione che tutto in questo film debba essere insostenibile, e si vomiti vedendo quel che sprizza dal costato.
Immaginate se Manzoni, invece di accogliere la lezione dei Vangeli, lasciandoci solo sospettare quel che era accaduto alla Monaca di Monza, con quella sublime reticenza ("La sventurata rispose"), ci avesse mostrato la poveretta mentre faceva lo spogliarello, si dava a ripetute fellazioni, si faceva sodomizzare col sapone (ultimo tango a Lecco) e sottoponeva lo sciagurato Egidio a punizioni sadomaso, indossando stivaletti russi da Venere in pelliccia. Gibson coglie al balzo l'idea che Gesù debba aver sofferto, e così come Poe pensava che la cosa romanticamente più commovente fosse la morte di una bella donna, intuisce che lo 'splatter' più redditizio sia quello in cui si mette il Figlio di Dio in un tritacarne. Ci riesce benissimo e debbo dire che, quando Gesù finalmente è morto e ha finito di farci soffrire (o godere) e si scatena l'uragano, la terra trema e si squarcia il velo del Tempio, si prova una certa emozione perché in quel momento, sia pure in forma metereologica, si intravede un soffio di quella trascendenza che al film fa sciaguratamente difetto. Sì, a quel punto il Padre fa sentire la sua voce. Ma lo spettatore di buon senso (e, spero, il credente) avverte che a quel punto è con Mel Gibson che il Padre si è incazzato.
sabato, aprile 17, 2004
It's like Mel Gibson's PASSION without all the hassle...
venerdì, aprile 16, 2004
Katia: Carolina e Tommaso
Tommaso: Serena e Katia
Carolina: Patrick e Katia
Patrick: Serena e Carolina
Serena: Tommaso e Patrick
Katia, migliore della prova, compra immunità e suite con Patrick.
Serena, peggiore della prova, va in tugurio con Patrick che si offre volontario.
I nominati: Serena, Tommaso, Carolina e Patrick.
lunedì, aprile 12, 2004
Internet a 100Mbps: in Giappone è realtà
Negli ultimi tempi in Italia vengono presentate offerte di upgrade per i collegamenti adsl esistenti, tecnologie ormai diffusissime anche se la totale copertura del territorio non è ancora stata raggiunta. Alcune aree metropolitane possono contare sulla fibra ottica, raggiungendo i 10Mbps, ma dal Giappone arrivano informazioni disarmanti per chi nella nostra Italia "lotta" con un modem analogico o al massimo con una ISDN!
Tep.Co. (Tokyo Electric Power) offre alla propria utenza una connettività internet con velocità pari a 100Mbps ed i più famosi provider Giapponesi (So-Net o di Nifty) offrono contratti in dial up.
La velocità appena citata non è garantita, è il caso teorico ideale ma considerando la disponibilità di fibra e lo stile Giapponese (che non è eccessivamente pressapochista!), si può ben immaginare che la qualità del servizio sia elevata.
I costi sono a dir poco imbarazzanti, si parla infatti di circa 45 euro al mese! [...]
BGM: Rush - 2112
giovedì, aprile 08, 2004
Patrick: Ascanio e Tommaso
Carolina: Ascanio e Patrick
Tommaso: Serena e Patrick
Serena: Tommaso e Ascanio
Ascanio: Patrick e Serena
Katia: Tommaso e Serena
Bruno perde la sfida con Carolina ed esce dalla casa.
Ascanio migliore della prova, acquista immunità per Tommaso e suite con Katia.
Carolina e Patrick i peggiori della prova.
I nominati: Patrick, Ascanio e Serena.
martedì, aprile 06, 2004
Che da un po' di tempo accadessero strani fenomeni notturni nel suo allevamento gli doveva essere sembrato chiaro. I maiali erano sempre agitati e molti di loro, al mattino, si trovavano fuori posto. Da lì ad immaginarsi però quanto accadeva il passo era decisamente lungo. Anche perché la vicenda ha davvero dell'incredibile. A turbare il sonno dei suoi animali era infatti un 30enne, che, ubriaco, abusava sessualmente delle sue scrofe.
L'uomo, di origine indiana, è stato denunciato per maltrattamento di animali dopo quasi un anno di minuziose indagini che hanno condotto alla sua identificazione. L'ipotesi di reato è peraltro resa ancor più grave dalle modalità con cui l'extracomunitario avrebbe approfittato delle sue vittime. Secondo quanto rivelato agli inquirenti dall'allevatore, prima di abusare delle scrofe, l'uomo le legava infatti al recinto con una fune. Il tutto, dopo aver ovviamente scelto con accuratezza gli animali più giovani. [...]
giovedì, aprile 01, 2004
Bruno: Carolina e Serena
Carolina: Bruno e Ascanio
Patrick: Carolina e Serena
Serena: Bruno e Tommaso
Tommaso: Serena e Katia
Katia: Bruno e Tommaso
Ascanio: Patrick e Carolina
Migliore: Serena (compra immunità e suite con Patrick)
Peggiore: Katia e Ascanio (scelti da loro stessi, Katia avrebbe preferito andarci con qualcun'altro ma Ascanio ha rosicato vistosamente quando si è proposto Patrick)
I nominati: Bruno e Carolina.




